Roberta Tagliavini, 'sono stata una delle prime a separarmi in Italia'

(Adnkronos) - "Sono stata una delle prime donne a separarmi in Italia. Ricordo che un giorno mi sono guardata allo specchio e mi sono domandata: vuoi davvero vivere così tutta la tua vita? In quel momento ho capito che la libertà è il più grande privilegio e questo è l’insegnamento che ho trasmesso a mia figlia". Lo dice Roberta Tagliavini in un’intervista rilasciata al quotidiano La Ragione. Tagliavini, conosciuta dai milanesi come 'Robertaebasta', come l’insegna del suo negozio di antiquariato a Brera, è un volto noto della televisione ('Cash or Trash', 'Il Mercante di Brera', 'Questa è casa mia').

Sposatasi a 15 anni ("Ho conosciuto mio marito in una balera mentre ballavo il rock’ n’ roll. Amore? Chi può dirlo, a 15 anni si è innamorati della vita"), Roberta inizia a realizzare la sua passione: disegnare mobili e venderli, lasciando al marito e al suocero il compito di realizzarli.

Diventa madre a 17 anni, ma, confida a La Ragione, qualcosa nel suo matrimonio non funziona e così si separa per divorziare appena possibile con la legge del 1970. Nell’agosto del 1970 incontra il secondo marito, Alberto Martinelli. Lui lavora come ufficio stampa per Clan Celentano, la casa discografica del cantante. "Sono stata sposata con Alberto 55 anni e il nostro è stato un rapporto speciale. Eravamo complici senza costrizioni e oppressioni". Nel frattempo in lei si fa strada l’idea di aprire un negozio di complementi di arredo a Milano, in piazza San Babila. Negli anni Ottanta si sposta a Brera, dove nasce 'Robertaebasta'. È allora che, sviluppando il suo intuito per le tendenze nell’ambito dell’arredamento, il suo nome inizia a fare il giro del mondo.