Roberto Maroni: "Giorgetti ha ragione. Salvini faccia quello che dice lui"

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Lombardy region president Roberto Maroni attends a ceremony marking the return of Italian tire maker Pirelli at Milan's stock exchange on October 4, 2017 in Milan.  / AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO        (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images) (Photo: AFP Contributor via Getty Images)
Lombardy region president Roberto Maroni attends a ceremony marking the return of Italian tire maker Pirelli at Milan's stock exchange on October 4, 2017 in Milan. / AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images) (Photo: AFP Contributor via Getty Images)

“Sarebbe bene fare quello che dice Giorgetti. Occorre che la Lega aderisca al Ppe. Giorgetti che è il più democristiano dei leghisti ha ragione. Converrebbe anche a Salvini, che potrebbe prendere il posto di Silvio Berlusconi. Diventare così il leader di un centrodestra moderato in Italia in grado di dialogare con le forze di centro che non hanno tanta forza. Lasciando a Giorgia Meloni il ruolo della destra”. Così Roberto Maroni, tra i fondatori della Lega e presidente della Consulta contro il Caporalato, in un’intervista a ‘La Repubblica’.

“Mi sembra che Salvini dia troppo poco ascolto a quelli che non la pensano come lui. Ascolta solo gli yes man di cui si circonda. Sono convinto che su questo terreno si possa recuperare. A patto che Salvini si rimetta ad ascoltare le sezioni, gli imprenditori, la gente. E quelli come Giorgetti che lo criticano, ma sanno fare politica”.

Maroni poi dice la sua anche sulla corsa al Colle: “Draghi deve restare a fare il premier almeno fino alle Politiche del 2023. La sua salita al Quirinale farebbe perdere troppo tempo tra consultazioni e il resto. Ci costringerebbe a rinunciare all’utilizzo i fondi del Pnrr che poi dovremmo restituire. L’Europa non fa sconti”. Berlusconi? “Con tutto il bene che gli voglio, ed essendo uno che gliene vuole davvero tanto, gli consiglio di ritirare la sua candidatura per non cadere nella trappola”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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