Roberto Salvini sospeso dalla Lega per l’idea delle “donne in vetrina”

roberto salvini

Roberto Salvini, durante la riunione della commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale (giovedì 19 settembre) aveva lanciato una proposta shock. L’esponente leghista, infatti, aveva proposto di rilanciare il turismo termale mettendo le prostitute in vetrina. La pratica è già usuale in stati come Olanda, Germania, Francia e Austria. “Se mezza Europa investe in quell’indirizzo – spiega il consigliere leghista – non ci vogliamo togliere il prosciutto dagli occhi? Io sono stato venti anni alle fiere in Germania. In Olanda, Francia, Austria è uguale. Troviamo le donne in vetrina, è un turismo anche quello”. Nella giornata di venerdì 20 settembre, però, Daniele Belotti, il commissario della Lega Toscana, ha deciso di sospendere Roberto Salvini dal partito. Vediamo le sue motivazioni.

Roberto Salvini sospeso

Roberto Salvini è stato sospeso dal gruppo per aver lanciato una proposta inaccettabile, secondo quanto ha riferito il commissario delle Lega Toscana. “I toni e i contenuti delle dichiarazioni del consigliere Salvini – spiega Belotti – sono di una gravità tale che non possono essere sottovalutati e presi alla leggera”. Infatti, “la Lega ha una linea politica di assoluta difesa del ruolo delle donne“.

“Il nostro Movimento vuole la riapertura delle case chiuse” ha proseguito, ma “non per mettere le donne in vetrina, anzi, sull’esempio di società civilmente evolute come Svizzera e Austria, per toglierle dallo squallore delle strade al fine di garantire più sicurezza nelle nostre città, eliminare il degrado nelle aree teatro di prostituzione da marciapiede, stroncare radicalmente l’indegno sfruttamento delle donne da parte di organizzazioni criminali, prevenire malattie a trasmissione sessuale e far emergere l’enorme ed incontrollata evasione fiscale, garantendo, in tal modo, entrate tributarie miliardarie per lo Stato”.

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