Robot preleva lobo epatico per trapianto, a Palermo il primo caso al mondo

Palermo, 25 giu. (Adnkronos) - E' stato eseguito all'Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, l'Ismett di Palermo, un intervento chirurgico di resezione e prelievo del lobo epatico di destra con tecnica robotica mini-invasiva a scopo di donazione per trapianto d'organo. Il sistema robotico utilizzato per l'intervento è il Da Vinci, l'unico per ora disponibile sul mercato. E' il primo caso al mondo condotto interamente ed esclusivamente con tecnica chirurgica robotica. L'eccezionalità della procedura realizzata all'Ismett sta nel fatto che è stata eseguita interamente con tecnica mininvasiva robotica. Solo le braccia del robot hanno operato all'interno dell'addome del donatore. In passato, alcuni interventi di donazione di fegato da donatore vivente sono stati eseguiti negli Stati Uniti utilizzando il robot, ma con l'ausilio del chirurgo che, con la sua mano introdotta attraverso un'incisione addominale, eseguiva insieme al robot parte dell'intervento.

TRAPIANTI - Per la prima volta al mondo una porzione di fegato è stata prelevata per una donazione di organo tra …

Grazie all'utilizzo del robot, per eseguire l'intervento di resezione sono bastati appena 5 fori ed un'incisione di soli 9 centimetri. Il robot è stato utilizzato nel donatore, un uomo di 46 anni, per la resezione e il prelievo del lobo epatico destro, che è poi stato trapiantato al fratello di quarantaquattro anni, affetto da cirrosi epatica e in lista di attesa per trapianto di fegato presso l'Istituto Mediterraneo.

In sala per eseguire il delicato intervento un'equipe formata da decine fra medici e infermieri di Ismett guidata da Bruno Gridelli, Direttore di Ismett e da Marco Spada, Responsabile della Chirurgia Addominale e dei Trapianti d'Organo dell'Istituto. L'intervento robotico è durato circa dieci ore. Il decorso postoperatorio di entrambi i fratelli è stato regolare senza insorgenza di maggiori complicanze. Il donatore è stato dimesso dopo soli nove giorni dall'operazione chirurgica ed è ritornato alle proprie regolari attività. Il ricevente è stato dimesso dopo qualche settimana di degenza ospedaliera, sta bene ed è ritornato a casa.

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