Rocco Siffredi: "I test veloci sono inutili: per due volte negativi, io e mia moglie abbiamo infettato tutti"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: Andreas Rentz via Getty Images)
(Photo: Andreas Rentz via Getty Images)

“Io e mia moglie abbiamo il Covid e, per colpa dei test veloci comprati in farmacia in Italia, abbiamo contagiato anche i nostri figli”: Rocco Siffredi parla con l’Ansa dalla sua casa di Budapest. “Al ritorno da Roma - racconta, confermando la notizia anticipata dal sito Dagospia - abbiamo iniziato a sentirci male ma, dopo ben due test rapidi negativi, ci siamo tranquillizzati e abbiamo riabbracciato i nostri due figli. Risultato? Tutti infetti e con sintomi”.

A confermare la positività della famiglia un test molecolare: “Ci hanno chiamati dal laboratorio per comunicarci che eravamo tutti positivi, anche la fidanzata del mio figlio grande, la nostra domestica e il marito che hanno più di 70 anni. Siamo infetti e con sintomi, tutti. Non mi perdonerei mai di aver fatto loro del male”.

Siffredi prosegue: “I test rapidi per rilevare il Covid-19, anche se costosi e comprati in farmacia, sono inutili e dannosi. State attenti, non fidatevi”. “I ragazzi ora stanno meglio mentre io e Rosa abbiamo perso il gusto e abbiamo ancora sintomi” aggiunge l’attore sulle condizioni di salute della famiglia, dichiarando: “Sento al telefono medici italiani e seguo le loro indicazioni, mi sento più tranquillo”.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.