Rocco Siffredi rivela un particolare del figlio Lorenzo: “L’eterosessualità non vorrà dire più nulla”

·1 minuto per la lettura
rocco siffredi
rocco siffredi

In procinto di lanciare un libro davvero singolare, Rocco Siffredi ha recentemente rilasciato un’intervista a un noto settimanale di attualità, ammettendo peraltro di sentirsi un po’ a disagio nell’Ungheria ultraconservatore di Viktor Mihály Orbán. Ricordiamo che lo scorso dicembre il primo ministro aveva espulso dal partito uno dei fondatori dopo che quest’ultimo era stato sorpreso mentre si intratteneva con diversi uomini. “Vedo ormai che, grazie ai social, nessun politico può più reprimere l’orientamento di nessuno. Sono convinto di una cosa: per le nuove generazioni l’eterosessualità non vorrà dire più nulla. Si va verso una sessualità bella e che ci rappresenta, verso un uomo o una donna”.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

In occasione del nuovo libro edito di Mondadori, l’attore di cinema per adulti è tornato peraltro a parlare del figlio Lorenzo Tano. Di lui Rocco Siffredi precisa che non ha imparato l’intimità grazie ai suoi video, quanto piuttosto tramite l’esperienza maturata con la sua fidanzata. “Sono dieci anni che stanno insieme. Mi ha sconvolto, perché non pensavo possibile esistesse qualcuno che potesse fare a meno di certi filmati. Ma ci sta: essendo mio figlio, è normale che abbia un approccio distaccato”.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.