Roger Federer ama il vino. Anche l’Italia tra le sue preferenze

(Adnkronos) - Amato, venerato, considerato il più grande tennista di tutti i tempi, King Roger è un uomo di talento, di terra rossa e di disciplina. Una carriera lunghissima coronata da grandi successi, intensa quanto la sua vocazione, celebrata in tutto il mondo a suon di ori, di accuratezza tecnica, di colpi di precisione.

Una stoffa mostrata anche fuori dal campo, amante del buon vino e della buona cucina, nonostante una vita sportiva rigorosa che lo ha portato a collezionare 20 trionfi, accreditandolo come il secondo giocatore più vincente della storia del tennis maschile nei tornei del Grande Slam dopo Rafael Nadal.

Ai tanti titoli conquistati affianca, all’occasione, anche il piacere del buon vivere. Veloce, forte resistente non rinuncia a un’alimentazione varia grazie a un metabolismo che gli permette anche qualche sgarro. E nonostante abbia viaggiato in tutto il mondo ama più di ogni altra cosa le cose semplici e molto tipiche della sua terra, la Svizzera: fonduta, raclette e rösti.

Il suo vino preferito? Cos d'Estournel 2009 di St Estèphe, Bordeaux. Un’annata memorabile, che per Federer ha un significato molto personale, l’anno in cui ha sposato Miroslava Vavrinec, ex tennista professionista e madre dei suoi 4 figli. “Allora comprai molte casse di questo Bordeaux” racconta in un’intervista a Das Magazine e riportata da The Drinks Business. In quell'anno Federer vinse anche l'Open di Francia e Wimbledon.

Tra le sue preferenze anche l’Italia dei Supertuscan, Guado al Tasso, Sassicaia e Tignanello, come lo Champagne, una delle sue più grandi passioni. La scelta è piuttosto scontata essendo ambasciatore del marchio Moët & Chandon. Nel 2018, la Maison ha rilasciato 20 Magnum di Champagne Millesimato 1998 in onore dei 20 anni di carriera di Federer, del valore di 19.998 euro ciascuno.

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