Rogo in ex Snia, Pizzul: R. Lombardia renda noti dati su inquinanti

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Image from askanews web site
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Milano, 28 set. (askanews) - La Regione renda noti i dati di rilevazione degli inquinanti nell'area di Varedo (Monza) dopo il rogo di rifiuti sotto sequestro scoppiato sabato scorso in un capannone dell'area dell'ex Snia. A chiederlo, dando man forte al grido d'allarme lanciato dal presidio davanti ai cancelli dell'ex impianto a cui hanno partecipato cittadini, amministratori locali e consiglieri regionali di Pd e M5S, è il capogruppo del Pd in consiglio regionale Fabio Pizzul.

"Di fronte a un incendio di tale gravità che ha coinvolto duemila tonnellate di rifiuti non è accettabile che dopo quattro giorni ancora non siano stati resi noti i dati delle rilevazioni sugli inquinanti" ha spiegato Pizzul, sottolineando che "ai cittadini non è stato comunicato nulla e non è stata attivata nessuna misura di precauzione, nemmeno l'avviso di chiudere le finestre per non respirare gli odori causati dal rogo".

"Non è accettabile: i cittadini hanno il diritto di essere informati sullo stato dell'aria che respirano a seguito dell'incendio" ha proseguito Pizzul, concludendo "alla Regione chiediamo trasparenza, renda noti i dati delle rilevazioni e dica che interventi intenda avviare per rimuovere i rifiuti finiti nel rogo e come pensa di smaltire tutto il rimanente materiale inquinato dell'area".

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