Rogo Greenfell Tower: rapporto, gravi responsabilità dei pompieri

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Roma, 30 ott. (askanews) - Secondo l'ultimo rapporto sull'incendio della Grenfell Tower di Londra, che nel 2017 causo la morte di 72 persone tra cui gli italiani Gloria Trevisan e Marco Gottardi, "gravi responsabilità" in un così duro bilancio sarebbero da addebbitare ai pompieri e alla gestione dell'emergenza. Sotto accusa i gravi ritardi nelle risposte al numero di emergenza 999 e l'indicazione data dai pompieri alle persone intrappolate nell'edificio di restare dove si trovavano (stay put) piuttosto che provare a uscire. Il rapporto è stato stilato nell'ambito dell'inchiesta indipendente, ancora in corso, presieduta dal magistrato in pensione sir Martin Moore-Bick.

Parlando alla camera dei comuni oggi il premier Boris Johnson ha voluto difendere l'operato dei pompieri. Johnson ha sottolineato che d'altra parte il rapporto di Moore-Bick non mette in discussione "l'abnegazione e il coraggio" dei pompieri ma evidenzia che i vigili hanno dovuto affrontare una situazione a cui non erano adegatamente preparati.

Quanto all'ipotesi avanzata dal rapporto, e cioè che i pompieri avrebbero fatto meglio a organizzare l'evacuazione del palazzo, Jhonson ha detto che in linea di massima le procedure in caso di incendio privilegiano la policy dello "stay put".