Rogo libreria, Ognibene (Leu): violenze causate da odio Salvini

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Roma, 6 nov. (askanews) - "Un altro vile attacco ad un'oasi culturale e ad un caposaldo di democrazia e confronto". Così Daniele Ognibene, capogruppo LeU al Consiglio regionale del Lazio, ha commentato il rogo della Pecora Elettrica, un luogo che "fa paura perché luogo di dialogo aperto a tutti? Perché diffonde cultura e promuove la socialità? Perché tiene le persone unite e fa vivere le periferie? Mi auguro si trovino i colpevoli dell'infamia, perché è inaccettabile che gesti di violenza diventino la regola delle città".

"La politica di destra portata avanti da Salvini del resto - sostiene - punta proprio a questo: disconoscere questi come gravi fatti reali, minimizzando e spostando l'attenzione dei media su altri fatti, come si dice a Roma 'buttandola in caciara'. La violenza e la recrudescenza antidemocratica si vive a Roma, a Verona ed in tante città a causa della propaganda di odio disseminata dal leader leghista. Da Ministro dell'Interno nulla ha fatto contro la violenza, lo spaccio della droga nelle città e le mafie: è lui il vero colpevole di tutto ciò. Questo luogo comunque - conclude Ognibene - deve tornare ad essere quello che è sempre stato: un riferimento culturale per uno storico quartiere romano come Centocelle. Deve essere l'emblema di una città democratica che vuole battere la violenza".