Rogo libreria, Orrico (Mibact): solidarietà, avanti e resistere

Red/Sav

Roma, 6 nov. (askanews) - "Chi ha paura dei fiori che possono sbocciare dai semi della cultura? Sicuramente mafiosi, fascisti, criminali. Il nuovo rogo alla libreria Pecora elettrica mi addolora profondamente". Lo scrive su Facebook il sottosegretario ai beni culturali Anna Laura Orrico.

"Quella libreria, che già il 25 aprile aveva subito un incendio doloso, crea cultura e comunità in una zona difficile di Roma, a Centocelle. Stanotte un altro rogo, mentre la libreria avrebbe dovuto riaprire i battenti domani. Date simboliche - continua Orrico - che proiettano un'ombra lugubre sugli autori di questi crimini. Ma la voglia di comunità è più forte dell'odio. Per far riaprire la Pecora elettrica, il quartiere aveva raccolto 50mila euro, a dimostrazione di come i semi della socialità sboccino fecondi proprio in quelle zone che più di altre hanno voglia di riscatto. A quella comunità - conclude - dico di andare avanti e di resistere. A loro va tutta la mia solidarietà".