Rogo in più antico ristorante del Milanese scatena raccolta fondi

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 18 mar. (askanews) - Nel pomeriggio di domenica scorsa un devastante incendio ha colpito al cuore uno dei ristoranti storici più rinomati e premiati del Milanese, l'Antica Osteria La Rampina di San Giuliano. Le fiamme sono partite dalla cucina e in pochi minuti, salendo attraverso una cappa aspirante, hanno raggiunto il tetto dell'immobile cinquecentesco, riducendo la copertura in cenere. Una ferita, arrivata alla vigilia dell'ennesima chiusura per il ritorno della Lombardia in zona rossa, che ha però scatenato una gara di solidarietà a favore dei gestori di questo locale, al quale la Camera di Commercio di Milano aveva assegnato un premio come per il "più antico della provincia di Milano ancora in attività".

Nel giro di poche ore una cliente, che aveva organizzato il proprio ricevimento di nozze tra quelle antiche mura così come quello della figlia, ha fatto partire una raccolta fondi online sulla piattaforma gofundme.com che in quattro giorni ha già quasi raggiunto quota 19.000 euro, grazie a più di 100 donazioni, alcune delle quali provenienti dall'estero. Una manifestazione di attaccamento e affetto per i gestori di questo locale che era il preferito dal grande chef Gualtiero Marchesi. Un modello di accoglienza dove il padre della cucina italiana moderna negli ultimi anni veniva spesso e dove festeggiava il suo compleanno.

"Per fortuna stiamo tutti bene e siamo tutti salvi. Grazie per il vostro affetto e la vostra vicinanza alla famiglia Gagliardi e a tutta la Rampina. Ci stiamo impegnando per rimetterci al più presto in attività. Grazie a tutti di cuore anche ai ragazzi dei vigili del fuoco, ambulanze e carabinieri" ha scritto poco dopo il rogo la famiglia di gestori dello storico locale della via Emilia, che ne tiene le redini da quasi 50 anni, erede di una tradizione plurisecolare.

La Rampina è citata in alcuni documenti storici come frazione di San Giuliano, posta al nono miglio della via romana da Milano, e deve il suo nome al tratto di leggera salita che incontrava in quel punto chi percorreva l'attuale statale. Al tempo dei trasporti a cavallo era l'ultimo cambio della posta prima di arrivare a Milano. Nel 1848 vi si fermarono le truppe del generale Radetzky in ritirata da Milano dopo l'insurrezione delle Cinque Giornate.