Rogoredo, accoltellato alla gola nel boschetto dello spaccio

Ferito alla gola nel boschetto dello spaccio, probabilmente per questioni legate allo smercio di droga, ma riesce a trascinarsi sulla strada prima di accasciarsi al suolo. Questo l’ennesimo fatto di sangue a verificarsi nel bosco di Rogoredo. Un’area che nel corso degli ultimi anni si è trasformata in una zona di vendita di droga alla luce del sole. E dove i tossicodipendenti di Milano e dintorni si recano per reperire dosi – sopratutto di eroina – a basso costo.

Giovane nordafricano rimasto a terra

Ed è proprio all’interno del parco che verso le 11.40 di martedì 8 gennaio 2019 un ragazzo è stato accoltellato alla gola. Il giovane, di origini nordafricane e di circa venti-venticinque anni, riuscendo a raggiungere la strada ha fatto in modo di essere notato, e che qualcuno chiamasse quindi i soccorsi. Raggiunto il ragazzo, è stato poi trasportato al Policlinico di Milano, dove è stato ricoverato in codice rosso e in gravi condizioni. Gli inquirenti hanno avviato le indagini per cercare di capire chi possa essere stato a colpirlo, e non si esclude che la lite possa avere avuto il via proprio per motivi legati allo spaccio.

Un’area difficile

Solo nel corso dell’ultima settimana, nella zona del cosiddetto “Bosco della droga” di Rogoredo gli agenti di Polizia hanno sequestrato due etti di eroina, cinquanta grammi di cocaina e 2.500 Euro in contanti. Area presso la quale è stato recentemente aggredito Fabrizio Corona, che in veste di inviato per la trasmissione di La7 Non è L’arena, stava girando un servizio proprio sullo spaccio di droga nella zona. Ma, riconosciuto, è stato aggredito e picchiato.