Rohani: Iran accetta ispezioni, prova che non cerca armi nucleari -2-

Ihr

Roma, 27 set. (askanews) - Da maggio, Teheran ha ridotto gli impegni assunti nel quadro dell'accordo internazionale sull'Iran raggiunto nel 2015, come ritorsione per il ritiro unilaterale degli Stati Uniti un anno prima, seguito da severe sanzioni economiche contro Teheran. L'accordo ha revocato alcune delle sanzioni contro Teheran in cambio dell'impegno dell'Iran di non acquisire armi nucleari.

Il 7 settembre, l'Iran ha annunciato di aver attivato delle centrifughe avanzate per aumentare le sue scorte di uranio arricchito. Teheran aveva precedentemente aumentato le sue scorte di uranio arricchito oltre il limite stabilito dall'accordo e aveva arricchito questo minerale al 4,5%, più in alto del massimale fissato (3,67%), ma lontano dalla soglia richiesta dall'uso militare.

Riducendo i propri impegni, l'Iran intende esercitare pressioni sugli Stati ancora parti dell'accordo, tra cui Germania, Francia e Gran Bretagna, per farsi aiutare ad aggirare le sanzioni statunitensi.