Rohingya, Msf denuncia: Nessuna soluzione a 2 anni fuga da Myanmar

Red/Fco

Roma, 26 ago. (askanews) - Due anni fa, a partire dal 25 agosto 2017, 745mila Rohingya entravano in Bangladesh per fuggire dalla violenta operazione di sgombero nello stato di Rakhine per mano dell'esercito del Myanmar. Da allora sono stati fatti pochi progressi per riconoscere il loro status legale nell'area e affrontare le cause della loro esclusione in Myanmar, avverte Medici Senza Frontiere (Msf) in una nota. A oggi, nessuna soluzione significativa è stata offerta ai Rohingya, costretti a vivere ai margini della società in tutti i paesi in cui si sono rifugiati. (Segue)