Rohingya, rapporto governo nega genocidio: critiche -2-

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Roma, 22 gen. (askanews) - Il sommario del rapporto è stato diffuso pochi giorni prima che la Corte internazionale di giustizia annunci l'eventale richiesta di misure d'emergenza per evitare un altra repressione.

Nel 2017 Myanmar avviò una repressione militare dei Rohingya dello stato Rakhine: furono bruciati villaggio, donne furono stuprate e ci furono migliaia di morti. L'Onu ha definito l'operazine come motivata da "intenti genocidi". Qualcosa come 700mila rohingya fuggirono verso il vicino Bangladesh. (Segue)