Rohingya, rapporto governo nega genocidio: critiche -4-

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Roma, 22 gen. (askanews) - Il rapporto è stato accolto con rabbia dai rohingya. "Il fatto che vi sia questa piccola, piccola sezione sugli stupri e le violenze sessuali, mentre la storia dell'ARSA (gruppo militare rohingya, ndr.) e come è stata formata sia spiegato in pagine e pagine in dettagli, come donna è davvero penoso", ha detto Yasmin Ullah, presidente del Gruppo per i diritti umani Rohingya.

Akila Radhakrishnan, presidente el Centro di giustizia globale, considera compromesso il rapporto. "La metodologia è stata criticata da quando è stato annunciato il rapporto e l'ultima missione (Onu) ha posto dubbi che vanno dalla mancanza di un chiaro mandato, alla dipendenza dal governo di Myanmar a procedure operative discutibili", ha spiegato. "I commissari stessi - ha proseguito - hanno detto di non essere stati in grado di puntare il dito e che non hanno cercato di individuare responsabilità".