Roland Garros e poi Wimbledon: Rafa Nadal ci pensa

Roland Garros e poi Wimbledon: Rafa Nadal ci pensa

Rafa Nadal, il gladiatore della terra battuta, è combattuto: all'indomani dell'impresa che l'ha visto trionfare al Roland Garros contro Ruud, il maiorchino - 22 volte campione Slam e 14 Open di Francia nel suo palmarès - continua ad avere fame di trofei ma lo stato di salute del suo piede sinistro lo costringe a mettere in dubbio la sua presenza a Wimbledon.

"Wimbledon è una priorità, lo è sempre stato - ha detto Nadal in conferenza stampa - Se posso giocare con gli antinfiammatori, sì; se devo farlo con le iniezioni di anestetico, no. Non voglio mettermi di nuovo in questa situazione. Può succedere una volta, ma no, non è una filosofia di vita che voglio seguire".

Visibilmente zoppicante dopo la battaglia di Parigi, Nadal ha dichiarato di volersi sottoporre a un trattamento speciale che possa evitargli il ricorso alle infiltrazioni di anestetizzanti che calmano il dolore.

"Sono riuscito a giocare in queste due settimane in condizioni estreme. Ho giocato con iniezioni per addormentare il piede, ed è per questo che ho potuto farlo - ha aggiunto lo spagnolo - perché non ho sensazioni sul piede, perché il mio medico è riuscito a fare iniezioni di anestetico sui nervi".

Ma, a poche ore dall'epica vittoria al Roland Garros, è stato soprattutto il momento di celebrare il successo con le foto di rito con lo sfondo della Senna e della Tour Eiffel sul ponte Alessandro III.

CHRISTOPHE ARCHAMBAULT/AFP or licensors
Nadal alza la Coppa - CHRISTOPHE ARCHAMBAULT/AFP or licensors

Un'occasione per alzare - ancora una volta, la 14esima  - la Coupe des Mosquetaires a Parigi.

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