Rolfi: Parco Agricolo Sud Milano rivaluti progetto aree naturali

Red-Alp
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Milano, 18 nov. (askanews) - "Una decisione che ha diviso e che deve essere rivalutata: penso che questa scelta sia dannosa per una delle aree rurali più importanti della regione. L'agricoltura è l'essenza di questo parco, visto che è stato istituito proprio per la sua natura rurale che funge da cintura all'urbanizzazione della città". Lo ha detto l'assessore lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in merito alla decisione del Comitato tecnico agricolo del Parco Agricolo Sud Milano che, "con 5 voti a favore e 4 contrari, si è espresso sulla trasformazione in aree naturali di quasi 9.000 ettari del Parco, gran parte dei quali coltivati". "Saranno coinvolte e inevitabilmente impattate circa 200 aziende: le aree naturali sono, volenti o nolenti, un vincolo per l'attività degli agricoltori che stanno già facendo tutto quanto possibile in termini di sostenibilità ambientale e che non possono perdere mercato a causa di limiti e imposizioni non compatibili con l'attività economica" ha spiegato Rolfi, auspicando "da parte della governance del Parco la disponibilità ad ascoltare di più chi lavora la terra producendo cibo sicuro e di qualità per i cittadini milanesi". "Parliamo peraltro di una agricoltura già sostenibile, multifunzionale, innovativa e gli agricoltori sono i protagonisti del mantenimento ambientale e paesaggistico del Parco" ha continuato l'assessore, evidenziando che "l'auspicio è che ci sia la volontà da parte di tutti di arrivare a una mediazione e a una nuova valutazione di quanto deliberato anche alla luce delle preoccupazioni e delle proteste in atto da parte degli agricoltori". "In tal senso la Regione Lombardia esaminerà con molta attenzione richieste e istanze che perverranno, con l'obiettivo di valorizzare e non punire l'attività agricola e l'attività venatoria, questa oggi più che mai necessaria per contenere la fauna selvatica" ha proseguito, concludendo "notiamo un insolito silenzio da parte del Comune di Milano: chiediamo anche all'ente comunale di esprimere un parere chiaro, visto che è soggetto protagonista del Parco agricolo".