Roma, 12 al primo appello in Aula, M5S a De Vito: irresponsabile

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Roma, 18 giu. (askanews) - Primo appello a vuoto per i consiglieri dell'Assemblea Capitolina, alla prima giornata di convocazione in Aula Giulio Cesare dopo il lockdown da Covid 19. La spaccatura nella maggioranza M5S tra il gruppo consiliare e il presidente dell'Assemblea Marcello De Vito si fa sentire, dopo che i M5S hanno espresso in una lettera agli uffici che lui, riconvocando le sedute in presenza, "ignora la volont della maggioranza dei consiglieri capitolini". I27 consiglieri del M5S lamentano che "l'emergenza sanitaria impone il proseguimento di tutte le cautele, come dimostra la persistenza della chiusura delle scuole, delle universit e di altre Istituzioni", ma anche che "la nota inviatagli per chiedere lumi sulle misure di sicurezza applicate a causa dell'emergenza Covid 19 non ha ancora ottenuto risposta".

L'utilizzo della piattaforma informatica, secondo i consiglieri, "che lo stesso presidente De Vito vanta - consente di continuare i lavori dell'Aula in modo veloce, regolare, ordinato e molto partecipato, visto che il numero dei consiglieri presenti sempre stato molto alto", scrivono congiuntamente i 27 consiglieri pentastellati.

"Il tentativo del presidente De Vito di impuntarsi sulla decisione di rientrare in presenza - denunciano i consiglieri - un comportamento che riteniamo irresponsabile. Non va dimenticato, infatti, che l'imposizione di rientrare costringerebbe all'assenza i consiglieri che hanno condizioni fisiche o situazioni familiari di fragilit, a cui di fatto impedirebbe lo svolgimento del loro ruolo di consiglieri eletti", concludono.