Roma, 50 euro per non fare la multa: arrestato controllore Atac

Red/Gtu

Roma, 5 set. (askanews) - Cinquanta euro per non pagare la multa: arrestato a Roma dalla polizia verificatore dell'Atac, che ai turisti senza ticket proponeva lo scambio per intascarsi contanti e non scrivere il loro nome su un fantomatico "registro dei contravventori".

Due ragazze in visita turistica a Roma, ieri pomeriggio, sono salite a bordo di un autobus di linea, senza essere munite di regolare titolo di viaggio. Durante il tragitto sono state fermate da un verificatore della linea, che, dopo aver appurato la mancanza del titolo, le ha invitate a scendere dal mezzo. Una volta in strada il controllore ha spiegato l'irregolarità alle ragazze, affermando di dover redigere due distinti verbali sanzionatori da 100 euro ciascuno. Alla reazione visibilmente spaesata delle ragazze, l'uomo ha proposto, come alternativa, l'esborso di 50 euro in contanti, per concludere più velocemente la vicenda e, cosa più importante, per evitare l'iscrizione dei loro dati in un fantomatico "registro dei contravventori".

Ricevuto il denaro, il controllore si è offerto di risalire insieme alle ragazze su un altro mezzo di linea, in modo tale da scongiurare ulteriori controlli di altri verificatori. Quindi, tutti e tre sono risaliti a bordo di un autobus della stessa linea. Qui, una delle ragazze ha chiesto di poter avere una ricevuta che attestasse il pagamento. L'uomo con enorme disappunto allora ha chiesto di nuovo chiedeva nuovamente alle ragazze di scendere dal mezzo e di consegnare un documento identificativo. E, tramite un apparecchio elettronico in dotazione, ha redatto e stampato un verbale di sanzione amministrativa, dove non risultava in alcun modo l'avvenuto pagamento dei 50 euro, bensì la sanzione per un importo di 104,9 euro comprensiva di spese accessorie e titolo di viaggio. Il verificatore, allora, diceva alle due ragazze di stare tranquille e che non avrebbero dovuto pagare nessuna somma di denaro, poi si è allontanato di fretta.(Segue)