Roma, 89enne scomparsa da sei giorni: trovata con la testa bruciata

Amina

Era scomparsa da Ponte di Nona, quartiere alla periferia di Roma Est, venerdì 13 settembre 2019. L’89enne Amina De Amicis era stata vista per l’ultima volta in una strada tra via Riserva Nuova e via Fosso Scilicino, dopo essere uscita di casa per una visita medica. Successivamente la donna era entrata in un bar ed infine si era recata all’edicola per comprare alcune riviste. Il 19 settembre la macabra scoperta.

La scomparsa di Amina De Amicis

Quando dell’anziana si sono perse le tracce, i familiari hanno allertato subito i carabinieri e diffuso appelli su Facebook. I parenti hanno lanciato un appello anche nel corso del programma di Rai3 Chi l’ha visto? Le forze dell’ordine si sono messe subito alla ricerca dell’89enne, la cui caratteristica particolare era quella di indossare un paio di occhiali che diventavano rosa al sole.

Proprio gli occhiali sono stati il primo elemento di identificazione di Amina De Amicis. Le speranze di ritrovare in vita la donna si erano affievolite con il passare dei giorni ma nessuno sospettava di dover affrontare una macabra scoperta. Nel primo pomeriggio di giovedì 19 settembre 2019 infatti il cadavere di Amina è stato ritrovato in un terreno a Ponte di Nona, nei pressi del centro commerciale di via Don Primo Mazzolari.

La testa bruciata

“Impegnati nelle ricerche di Amina De Amicis, subito all’inizio della battuta il ritrovamento del suo corpo. Fino all’ultimo speravamo insieme alla famiglia che non fosse questo l’epilogo. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte di tutti noi” scrive su Facebook il VI Gruppo della Protezione Civile capitolina.

Il corpo dell’anziana era in avanzato stato di decomposizione, a terra in posizione supina. Il Messaggero riporta che le gambe erano piegate e allargate con la gonna tirata su e gli slip abbandonati accanto. La testa dell’89enne invece era completamente bruciata. L’erba presente vicino al cadavere non presentava però tracce di fuoco.

L’hanno portata qui stanotte, noi fino all’ultimo l’abbiamo cercata e qui passano continuamente i residenti che portano a passeggio i cani” si dicono convinti parenti e amici di Amina. Possibile che l’anziana il giorno della scomparsa abbia accettato un passaggio, visto che aveva difficoltà a camminare.