Roma, al via al Muciv ciclo "Cose mai viste o... mai viste cosi"

Red/Bea

Roma, 4 gen. (askanews) - Parte domani domenica 5 gennaio al Museo delle Civiltà di Roma EUR (piazza Guglielmo Marconi 14) - sala conferenze Pigorini, alle 16 - il ciclo di incontri "Cose mai viste o… mai viste così" in cui le opere presenti nel museo diventano l'occasione per 'conversazioni interdisciplinari' sui temi legati alla filosofia, alla psicologia, alla medicina, alla spiritualità, alla storia dell'arte.

L'appuntamento del 5 gennaio dal titolo Astronomia e Astrologia: il grande racconto delle stelle è il primo di una serie di che si terranno nel corso dell'anno. I relatori saranno Piero Boitani professore ordinario di letterature comparate alla Sapienza, Paolo Colona astrofisico, archeoastronomo e divulgatore scientifico, e Rocco Pinneri studioso di Astrologia.

L'opera che dà spunto al primo incontro è la grande vetrata policroma dello scalone centrale del Museo Pigorini che fa parte del complesso del Museo delle Civiltà. La vetrata collocata alla sommità dello scalone monumentale d'ingresso è alta 10 metri e larga 5 ed è opera di Giulio Rosso realizzata tra il 1941 e il 1942. E' composta da 54 pannelli rettangolari con elementi decorativi relativi all'astronomia attraverso una complessa cosmogonia illustrata da pianeti, segni zodiacali e strumenti astronomici. A causa della guerra, la vetrata restò per vari decenni scomposta nei magazzini del Museo e solo nel 1986 si decise di collocarla nel luogo dove era stata inizialmente progettata la sua sistemazione e dove si trova tutt'ora.

Il Museo delle Civiltà, istituto dotato di autonomia speciale del Ministero per i beni e le attività culturali, diretto dall'aprile 2017 da Filippo Maria Gambari, raccoglie le collezioni del museo preistorico etnografico "Luigi Pigorini", del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, del museo dell'Alto Medioevo, del Museo d'Arte Orientale.

Il ciclo di incontri "Cose mai viste o… mai viste così" è frutto della collaborazione tra il Museo delle Civiltà e l'associazione culturale "Il Centro" che ha firmato una convenzione con il museo per la realizzazione di una serie di eventi volti a valorizzare il patrimonio culturale contenuto all'interno del Museo, significativo per le finalità dell'associazione.