Roma, al via sperimentazione nuove residenzialità per gli anziani -2-

Red/Sav

Roma, 2 set. (askanews) - Tali profili specializzati saranno "mediatori della convivenza", in un percorso di integrazione intergenerazionale in cui incoraggeranno gli ospiti ad iniziative autonome e comuni quali spesa, preparazione dei pasti, pulizia degli alloggi. I costi saranno suddivisi tra Roma Capitale e l'IPAB che, per sua natura, svolge attività di assistenza e beneficenza pubblica anche gestendo strutture residenziali o semiresidenziali. Gli ospiti verseranno un contributo mensile pari a 250 euro.

"L'obiettivo è migliorare la qualità di vita delle persone anziane", afferma l'assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre: "Diffondiamo un modello culturale nuovo e permettiamo agli anziani di sperimentare l'autonomia e l'autogestione 'accompagnandosi' a vicenda nella quotidianità. In tal modo arginiamo i costi che sosterrebbero vivendo soli, offrendo la possibilità di vivere insieme e condividere impegni ed esperienze di vita. Proseguiamo così l'iter di riforma avviato con le Linee Guida per la riorganizzazione del Sistema delle Residenzialità delle Persone Anziane approvate nel 2018 per contrastare l'emarginazione e dar diritto ad un invecchiamento dignitoso", conclude.