Roma, Ama: avviata indagine interna su differenziata negozi

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Roma, 9 ott. (askanews) - Ama, d'intesa con Roma Capitale, ha immediatamente avviato un'indagine interna per accertare le responsabilità del Raggruppamento temporaneo d'impresa (RTI), guidato dalla società Roma Multiservizi, a cui è affidato il servizio di raccolta differenziata "porta a porta" presso le utenze non domestiche (bar, ristoranti ed esercizi commerciali) nell'area del Centro Storico. Il referente aziendale responsabile del procedimento ha già fornito oggi alle autorità competenti della Procura della Repubblica tutte le informazioni necessarie all'accertamento dei fatti. L'azienda, che per il suo ruolo è comunque in ogni caso parte lesa, si è messa da subito a disposizione degli Organi inquirenti e resta pronta a fornire ulteriori, eventuali chiarimenti. Lo comunica in una nota Ama S.p.A in riferimento a un servizio de "Le Iene". Le immagini trasmesse ieri sera hanno evidenziato palesi anomalie da parte di alcuni operatori della ditta fornitrice del servizio nell'esecuzione dello stesso, affidato dalla Stazione appaltante. Ama già da tempo ha avviato verifiche sulla corretta esecuzione da parte dei fornitori di questo servizio, affidato con bando di gara n. 2/2018. Si pensi che, fino ad oggi, alla sola RTI oggetto di indagine sono stati contestati inadempimenti per oltre 300 mila euro relativi ai soli servizi sul Centro Storico. Qualora gli accertamenti in corso configurassero tali fatti come una vera e propria truffa ai danni di Ama, la Municipalizzata capitolina per l'Ambiente agirà in tutte le sedi opportune a tutela della sua immagine e dei suoi interessi.