Roma, Ama: interventi mirati in aree scuole, sanità e metro

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Roma, 8 ott. (askanews) - Operazioni a ciclo continuo di pulizia, raccolta dei rifiuti e sanificazione in particolare nelle aree "sensibili". Ama, d'intesa e in coordinamento con Roma Capitale, sta mettendo in campo il massimo sforzo per assicurare il decoro e la regolarità dei servizi di igiene urbana in tutti i quadranti cittadini. Il personale dell'azienda sta monitorando costantemente le aree esterne di ospedali, ASL, strutture socio-assistenziali, fermate metro e altre strutture aggregative. Particolare attenzione viene rivolta alle zone adiacenti ai plessi scolastici presso cui sono stati effettuati nelle ultime 24 ore interventi mirati di pulizia e vuotatura dei cassonetti. Lo fa sapere l'azienda in una nota.

Pur in presenza di una disponibilità di trattamento inferiore al fabbisogno per alcune frazioni di materiali (scarti organici in particolare) da parte di impianti terzi, la situazione della raccolta dei rifiuti sul territorio cittadino è in progressivo recupero. Le residue criticità a macchia di leopardo, comunque limitate e circoscritte, non giustificano in alcun modo allarmismi o paventate emergenze sanitarie. Tecnici dell'azienda stanno in ogni caso monitorando lo stato delle postazioni di conferimento in tutta la città mentre prosegue anche l'opera di presidio, con la presenza degli agenti accertatori Ama, nelle aree in cui si verifica il fenomeno del "pendolarismo" dei rifiuti, con scarichi indiscriminati intorno ai cassonetti. Squadre dedicate della Linea Decoro Ama sono inoltre intervenute oggi con operazioni di sanificazione dei contenitori in più aree della città tra cui via Andrea del Castagno, via Andrea Bonaiuto, via Padre Lais, via Salvatore di Giacomo, piazza Dei Longobardi, via Padre Reginaldo Giuliani, via Lucillo, via Annone, via Appia Nuova e via Dacia. Anche negli ultimi giorni si è purtroppo ripetuto il deprecabile fenomeno dei cassonetti incendiati e vandalizzati. Si tratta di un comportamento criminale che rallentala regolarità del servizio e reca un grave danno alla collettività e al patrimonio dell'azienda. Dall'inizio del 2019 ad oggi sono stati oltre 350 i cassonetti stradali Ama da 2.400 litri bruciati e resi non fruibili, con punte di 135 in VII municipio e 77 in XII municipio. L'azienda per questi casi, oltre a presentare denuncia contro ignoti, chiede la collaborazione dei cittadini nel segnalare eventuali comportamenti sospetti alle Autorità competenti.