Roma, Ama: in nomine garantite autonomia e indipendenza

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Roma, 13 feb. (askanews) - Il nuovo Organismo di Vigilanza di AMA è stato nominato del tutto legittimamente e rispettando appieno i requisiti per ricoprire tale carica previsti dalla normativa vigente. Tutti i nuovi componenti di detto organismo, esterni ed interni all'Azienda, hanno infatti i requisiti di autonomia e indipendenza e, senza dubbio, anche quello di alta professionalità in linea con l'incarico conferito. Lo comunica l'azienda in riferimento a quanto pubblicato oggi da organi di stampa. Si precisa che lo Statuto dell'Organismo di Vigilanza, ancorché ancora presente sul sito aziendale, costituisce un allegato al precedente Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dalla Società ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 nel 2017, oggi sostituito dal Modello approvato in data 31 gennaio 2019. Il documento è pertanto in fase di revisione ed aggiornamento, in coerenza con tale nuovo Modello, e disciplinerà, tra l'altro, la possibilità di nominare anche professionisti interni all'azienda, non contemplata dal precedente Statuto, al fine di dotare l'Organismo di Vigilanza anche di risorse con un'approfondita conoscenza di AMA S.p.A. e dei suoi processi operativi. Quanto al nuovo Presidente dell'Organismo di Vigilanza, quest'ultimo, nell'assumere l'incarico, ha messo con trasparenza nero su bianco, a conferma dell'insussistenza di cause di inconferibilità/incompatibilità, di essere Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Programma Azienda S.r.l. intestataria del "Servizio di supporto specialistico in materia di protezione dei dati personali e di ausilio all'attività del DPO", affidato nel dicembre scorso, esplicitando che il predetto servizio è svolto da un gruppo di specialisti di detta Società e non comporta per lui ruoli operativi all'interno di AMA S.p.A. e che, peraltro, la materia oggetto dell'appalto non è compresa tra i reati presupposto ex D.Lgs 231/01 e, pertanto, non è soggetta alla vigilanza dell'Organismo.