Roma, Ama: rimosse in 6 mesi oltre 2mila tonnellate d'ingombranti -2-

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Roma, 1 ago. (askanews) - Delle oltre 2.100 tonnellate di materiali rimosse e avviate a riciclo, la stragrande maggioranza è rappresentato dai comuni ingombranti (materassi, divani, mobili, ecc.) con oltre 1.770 tonnellate, seguiti dai RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) con circa 310 tonnellate e dagli pneumatici con quasi 30 tonnellate. Il quadrante cittadino più soggetto al fenomeno è quello EST (municipi IV, V, VI, VII) con circa 12.500 interventi effettuati e più di 770 tonnellate rimosse nei primi 6 mesi del 2020, pari a circa un terzo del totale di tutta la città. Questo invece il podio virtuale delle strade più colpite: via di Tor Vergata con 163 interventi delle squadre addette Ama, seguita a ruota da via della Marranella con 162 e, più distaccata, via Prenestina con 145.

"Si tratta di veri e propri atti criminosi contro l'ambiente da parte di incivili e svuota-cantine che deturpano e offendono la città - sottolinea l'Amministratore Unico di AMA S.p.A., Stefano Zaghis -. Al grave danno ambientale, si aggiunge poi il fatto che a pagare il conto è purtroppo l'intera collettività, visto che Ama è costretta a laboriose e, soprattutto, onerose attività supplementari per far fronte a questi fenomeni illeciti. Basti pensare che per rimuovere le 2.100 tonnellate di materiali ingombranti del primo semestre 2020, la Municipalizzata capitolina per l'Ambiente è stata costretta a un esborso di oltre 1milione e 230 mila euro". (Segue)

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