Blackout Appio Latino: piccolo incendio alla cabina primaria

blackout roma

Da Acea Spa chiariscono la causa di questo ennesimo blackout: sembrerebbe trattarsi si un piccolo incendio alla cabina primaria. A distanza di qualche mese, di nuovo, Appio Latino resta senza corrente. Era accaduto lo scorso 28 giugno e di nuovo oggi, lunedì 5 agosto, Roma rimane nel caos. Dal web arrivano alcuni consigli: “Evitate di accendere il condizionatore. Rischiamo un altro sovraccarico”. Altri, invece, puntano sul sarcasmo: “Mi si sta scongelando il mondo. Se volete nel mio congelatore c’e’ da mangiare per tutti, basta che poi mi aiutate a lavare i piatti”. Fortunatamente la situazione sta tornando alla normalità.

Blackout nel quartiere Appio Latino

Il blackout che ha colpito il quartiere romano di Appio Latino sta causando disagi nelle abitazioni ma anche alla circolazione dei veicoli. Da Acea riferiscono che si tratta di un piccolo incendio su un quadro di media tensione della cabina primaria. Infatti, i semafori risultano spenti in piazza Zama, via Cilicia, via Latina e la parte alta di via Appia intorno a piazza Re di Roma e via Cerveteri. Le pattuglie spiegate della Polizia Locale non sono sufficienti a dirigere il traffico che si addensa nella capitale. Inoltre, numerosi sono gli ascensori bloccati e le chiamate ai vigili del fuoco. Dal Municipio VII, inoltre, hanno azzardato una possibile causa del blackout (ora smentita): “C’è stato un sovraccarico dovuto ai condizionatori“. La minisindaca, Monica Lozzi, invece, conferma: “Sono giorni che qualcosa non va in questo quadrante. Già ieri a Quarto Miglio la luce è andata via per un paio d’ore, tanto che alcuni lavori stradali si sono dovuti bloccare per tutto il giorno. Ora questo guasto sembra più serio“.

Lo scorso 28 giugno

Dalle 13.30 del 28 giugno, il quartiere Appio Latino di Roma è rimasto senza corrente. In particolare le zone maggiormente colpite sono state via Appia Nuova, l’Appia Antica e via Cilicia. La popolazione, inoltre, ha iniziato a preoccuparsi quando la situazione, con il passare delle ore, non vedeva miglioramenti. Infatti, intorno alle 18.30 alcuni camion-generatori sono giunti sul luogo del blackout per dare supporto ai cittadini. In quell’occasione, però, Acea parlò di “Un blackout programmato”.