Roma, armi in casa: pm Tivoli chiede convalida fermo Gaudenzi

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Roma, 3 set. (askanews) - Gli inquirenti della Procura di Tivoli hanno chiesto la convalida del fermo di Fabio Gaudenzi, l'esponente di estrema destra portato in carcere ieri dalla polizia in relazione alla detenzione di armi da guerra, in particolare un revolver 357 ed una mitraglietta. L'uomo in un video diffuso su Youtube, impugna una pistola, e richiama al recente omicidio di Fabrizio Piscitelli, il capo ultras della Lazio noto come 'Diabolik' ucciso il 7 agosto scorso al Parco degli Acquedotti.

Gaudenzi, secondo quanto raccontato da un suo vicino di casa agli investigatori, avrebbe anche esploso alcuni colpi d'arma da fuoco mentre era in casa. Nel suo messaggio Gaudenzi chiedeva di parlare con il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri. Secondo gli osservatori della vicenda nel suo complesso - si spiega - il riferimento sarebbe al ruolo giocato dalla 'Ndrangheta nel caso di Piscitelli. A piazzale Clodio è attesa una informativa da parte della Squadra mobile. Il carteggio finirà sicuramente all'attenzione del procuratore facente funzioni, Michele Prestipino e del pm Nadia Plastina, che indagano sulla morte di Piscitelli.