Roma, arrestato un uomo durante controlli "movida" a Trastevere -2-

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Roma, 21 lug. (askanews) - Anche al Pigneto, nell'ambito di tali servizi, a seguito di diverse segnalazioni di disturbo della quiete pubblica in largo Perestrello e vie limitrofe, il personale del Commissariato Porta Maggiore ha realizzato un servizio di controllo nella zona pedonale di via del Pigneto per il contrasto allo spaccio di stupefacenti, durante il quale sono stati identificati 6 cittadini stranieri, di cui 3 privi di permesso di soggiorno, che sono stati poi foto-segnalati e messi a disposizione dell'ufficio immigrazione per verificare la loro posizione. Tra le persone controllate un cittadino straniero di origine senegalese che si allontanava dalla zona pedonale, apparentemente seguito da due persone che lo avevano precedentemente contattato. Lo stesso individuo è stato poi sottoposto a controllo e trovato in possesso di una bustina acquistata presso un rivenditore di canapa. L'attenzione si è poi concentrata nella piazza oggetto di segnalazione dove è stata riscontrata la presenza di famiglie con bambini piccoli che trascorrevano la serata all'aperto.

Nei primi sei mesi dell'anno i controlli delle zone più sensibili del quartierePrenestino/Labicano hanno consentito di arrestare 61 persone, per la maggior parte straniere, tra le quali numerosi corrieri della droga che trasportavano da due a tre chilogrammi di sostanze stupefacenti del tipo marjuana e hashish, di controllare circa 8.000 persone, di verificare la regolarità di circa 10.000 veicoli e di elevare 125 sanzioni amministrative ai sensi del codice della strada, anche per guida senza patente e la mancanza dititolo assicurativo obbligatorio. Per quanto riguarda l'attività di polizia amministrativa svolta negli ultimi sei mesi nei confronti degli esercizi commerciali di zona, per la somministrazione di cibi e bevande, comprese sale giochi e rivenditori di canapa legale, sono stati effettuati circa 60 controlli nel corso dei quali sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 37.000 euro. Il controllo di due rivenditori di canapa legale, in concorso con la Divisione Polizia Amministrativa ed altri enti, ha consentito di trarre in arresto due cittadini italiani, responsabili dell'attività, trovati in possesso di sostanza stupefacente tipo hashish occultata all'interno del negozio.