Roma, Asia-Usb: Comune non paga buono casa: Marina sotto sfratto

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Roma, 26 set. (askanews) - "Roma, il fallimento delle politiche abitative e del 'buono casa' della Giunta Raggi! E' in corso il presidio di Asia-Usb per difendere il diritto alla casa di Marina, madre di quattro figli". Lo annuncia il sindacato di base degli inquilini Asia-Usb dopo l'arrivo dell'ufficiale giudiziario farà il primo accesso in casa di Marina, sfrattata per morosità incolpevole con 4 figli e ora nuovamente sotto sfratto per le inadempienze del Comune. "Sarà la certificazione della politica fallimentare del buono casa e delle politiche abitative dell'amministrazione - continuano dal sindacato -. Marina dopo essere stata sfrattata da una casa privata per morosità incolpevole, attiva nel 2016 il primo buono casa. A giugno 2018 viene sfrattata dalla banca, che era la vera proprietaria dell'immobile sul quale il Comune aveva attivato il buono casa. Marina, si rimette alla ricerca di un nuovo alloggio, invia il nuovo contratto al dipartimento che aveva avallato tutta l'operazione, ma poi tutto si blocca. Quindi, da luglio 2018 ad oggi, il comune non ha pagato l'affitto e quindi il proprietario ha avviato la procedura nuovamente di sfratto". Nonostante gli impegni presi dall'amministrazione, "quando a luglio in Campidoglio Marina ed altre 5 donne si erano incatenate, sostenute da Asia-Usb, ad oggi nessuna soluzione è stata trovata al loro problema - denunciano dal sindacato -. Ricordiamo inoltre che Marina è madre di quattro figli, di cui un bambino autistico. Con grande dignità sta portando avanti la sua legittima battaglia per avere una casa. Ma tra gli slogan "prima gli italiani e onestà onestà", in mezzo ci sono le persone in carne ed ossa con i loro problemi, che continuano a vivere senza risposte concrete ai loro bisogni", concludono.