Roma, Assemblea su ambulanti chiude senza numeri e senza atti

Red
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Roma, 28 apr. (askanews) - L'Assemblea capitolina straordinaria dedicata al rifiuto della proroga da parte dell'amministrazione Raggi alle concessioni per il commercio su strada a Roma si è chiusa senza l'approvazione di nessun atto nel merito. Il numero legale, infatti, è caduto con 14 presenze quanto la maggioranza M5S ha provato a far approvare una mozione in cui "nel rispetto dei principi costituzionali e europei di libera concorrenza e mercato" impegnava Raggi a garantire maggiori tutele ai mercati rionali e alle edicole. Essendo giunti alla fine dell'orario di convocazione della seduta, perché alle 17.30 è fissato l'inizio di un secondo Consiglio straordinario dedicato al degrado del parco della Madonnetta nel X Municipio, il presidente dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito, ha preso atto delle circostanze dichiarando conclusi i lavori. "Accolgo con favore quanto sembrerebbe emergere circa gli esiti dell'incontro in Prefettura con gli operatori del commercio su area pubblica, secondo cui il ministro Giorgetti si sarebbe impegnato ad un provvedimento di congelamento della situazione", ha dichiarato il presidente M5S dell'Assemblea Capitolina, Marcello De Vito. "Sembra questa infatti l'unica soluzione a fronte della pervicace volontà della Giunta capitolina di disapplicare la legge dello Stato, che prevede l'estensione delle concessioni fino al 2032, come del resto richiesto dalla mozione approvata all'unanimità dall'Assemblea Capitolina". "La mozione che chiede alla sindaca di rispettare la legge è salva. La maggioranza voleva ribaltare la volontà dell'Aula, ferma alla nostra mozione di marzo, con un odg del consigliere M5S Massimo Simonelli, ma non sono riusciti ad approvarlo. Questo vuol dire che la sindaca è sola nella sua battaglia per l'illegalità e solo in 13 consiglieri capitolini su 48 sono a favore della sua linea", ha commentato a margine della seduta il capogruppo del Pd in Campidoglio, Giulio Pelonzi.