Roma, in Aula Variazione bilancio Comune, aziende in agitazione

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Roma, 29 ott. (askanews) - L'Assemblea capitolina si convoca da questa mattina alle 10.30 fino alle 18.30 con un denso ordine del giorno recante al primo punto la terza variazione del Bilancio previsionale della Capitale. L'assessore al Bilancio capitolino Gianni Lemmetti aveva preannunciato la manovra per evitare l'overshooting, ma sullo sfondo della settimana si agita lo spettro della liquidazione di Roma Metropolitane e il conflitto con ii sindacati, che potrebbe accendere anche la seduta odierna. Ieri in una commissione Mobilità convocata a stretto ridosso, infatti, è stato presentato da parte della Giunta Raggi il curriculum di Giovanni Mottura come possibile nuovo amministratore unico della partecipata capitolina, e che potrebbe procedere alla liquidazione della società senza attendere la pronuncia del Tar che ha accolto la questione sospensiva presentata dal consigliere di Sinistra per Roma Stefano Fassina che ha bloccato il procedimento avviato con la delibera del Comune di Roma che ha stabilito la liquidazione dell'azienda. Il Tar si dovrebbe pronunciare entro il 6 novembre ma l'amministrazione Raggi non sembra voler attenderne l'esito e per questo si è attirata la vibrata reazione del Pd che non solo non ha partecipato al voto, ma ha annunciato un esposto al prefetto di Toma e alla Corte dei Conti, oltre alla convocazione urgente di una commissione Trasparenza. All'Odg della seduta, che continuerà anche mercoledì 30 ottobre dalle 14.00 alle 19 e giovedì 31 ottobre dalle 11.00 all 18.00 c'è la continuazione della discussione della Proposta n. 143/2018 recante il "Regolamento di disciplina della gestione del rumore ambientale"; la Proposta n. 123/2019 recante "Approvazione del Programma di Assetto Urbanistico Definitivo" di Pietralata; la Proposta 125/2018 recante l' approvazione del "Regolamento per la concessione di contributi e per l'attribuzione di vantaggi economici a sostegno delle attività culturali; oltre a una quindicina di mozioni tra cui impegni per scongiurare la chiusura del Caffè Greco, per evitare lo sgombero del Nuovo Cinema Palazzo, per la salvaguardia dei lavoratori delle catene Auchan, Simply e Sma acquisito da Carrefor, la riapertura della Metro Barberini e a sostegno del popolo curdo.