Roma, Benvenuti: in caso di maltempo, città è in ginocchio

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Roma, 22 dic. (askanews) - "Rinviata la Christmas run 2019 a causa delle avverse condizioni atmosferiche di questo fine settimana non consentono di assicurare normali condizioni di sicurezza per correre all' interno di Villa Pamphilj. Ma la pioggia ed il vento hanno fatto determinare all'Amministrazione guidata dalla Sindaca Raggi la decisione di chiudere nuovamente Ville, parchi e i cimiteri romani. Il vento che doveva cambiare le sorti della Capitale, promessa in campagna elettorale dalla Raggi effettivamente è cambiata nella città di Roma, sempre in costante emergenza in caso di pioggia o allerta meteo". Questo è il commento di Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

"Ed il maltempo a Roma, oltre alla sospensione della prevista Maratona di Villa Pamphilj ha causato la solita caduti di alberi che ha bloccato la Casilina in zona Pantano, nel quartiere di San Vittorino e a Ponte di Nona, alla Garbatella, in via Costanzo Cloro, all'Ardeatino e a Tor Marancia, davanti all'Ippodromo Capanelle, sull'Appia, ed ancora a viale Marconi. L'episodio forse più grave è avvenuto alla Balduina - prosegue Benvenuti - dove un grosso pino si è abbattuto sul muro dell'istituto comprensivo Ovidio, al cui interno si trova la scuola materna Cesare Nobili di via Biasucci, e solamente grazie alla chiusura del plesso scolastico non ci sono state vittime e feriti".

Insomma "la gestione del verde nella Capitale con l'attuale amministrazione guidata da Virginia Raggi è veramente una catastrofe. Per non parlare del tema dei rifiuti, gli spazi verdi e le alberature invece di rappresentare un patrimonio di tutta la città, sta diventando -dichiara Benvenuti- un pericolo e non solamente nelle giornate di maltempo. Sul verde l'Amministrazione attuale segna un ulteriore record negativo , quasi 460 alberi caduti nel 2019, rispetto ai 400 caduti nel precedente anno. Per comprendere la responsabilità della mancanza di programmazione basti pensare che negli anni precedenti la situazione era senza alcun dubbio meno negativa, nel 2017 gli albreri caduti erano 41, nel 2016 48, nel 2015 32, e nel 2014 solamente 12. Gli alberi potati sono passati da 9.500 del 2012 ai 2.803 di due anni fa". (Segue)