Roma, Benvenuti (ex Ama): emergenza rifiuti in strada, soluzioni

Red/Sav

Roma, 2 nov. (askanews) - "Che sul tema dei rifiuti a Roma l'attuale gestione è del tutto fallimentare è un giudizio di tutti. In queste ore è intervenuto nuovamente Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei Medici di Roma che rinnova la preoccupazione sulla situazione igienico-sanitaria nella Capitale, i parroci romani che vedono le strade delle Chiese sommerse dai rifiuti, il garante per l'Infanzia, Jacopo Marzetti, che ipotizza nuovamente la chiusura delle scuole per impraticabilità e rischio epidemie. Per non parlare del periodo delle festività natalizie con la naturale maggiore produzione dei rifiuti ed al contempo la prevista chiusura dell'impianto di Colleferro". E' quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, ex presidente di Ama e attualmente portavoce del movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

"Ci sono cittadini infuriati per i cumuli dei rifiuti in strada, i presidi delle scuole che hanno intimato la chiusura degli istituti scolastici, i medici e i pediatri che hanno sostenuto il rischio sanitario, vi è l'Agenzia controllo qualità dei servizi di Roma Capitale che ha sonoramente bocciato il settore dei rifiuti, topi, gabbiani e cinghiali che banchettano in strada, ma nessun correttivo è stato adottato per il pessimo servizio svolto. E non sono i cittadini che non conferiscono adeguatamente i rifiuti o gli operatori dell'Ama che non svolgono il proprio dovere, vi è una mancanza di capacità manageriale di pianificazione e di controllo come non vi è stato un adeguato indirizzo politico in tema di trattamento dei rifiuti a Roma.

"Non si può cambiare sei volte in tre anni la governance dell'Ama, non approvare due bilanci, non programmare nuovi impianti, far diminuire la percentuale della differenziata, mai capitato sino ad ora nella storia di Roma - ricorda Benvenuti - e incrementare la produzione dei rifiuti e poi come al solito dare la colpa ad altri. E' emergenza nelle strade di Roma, non è possibile non vedere la realtà e non pianificare soluzioni. Roma ha urgente bisogno, soprattutto sul tema dei rifiuti, di un cambiamento radicale per la salute dei cittadini, la funzionalità della città - conclude - e la difesa dell'immagine della Capitale e dell'intero Paese".