Roma, blitz carabinieri: nella rete pusher e vedette di Primavalle

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Roma, 24 set. (askanews) - Blitz antidroga dei carabinieri a Roma contro i pusher e le vedette di Primavalle: individuata la zona di smistamento di cocaina e crack nel quartiere, 33 le misure cautelari. Una rete con un volume d'affari stimato in oltre 180mila euro al mese.

I carabinieri della compagnia Trastevere hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa - su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma - dal giudice per le indagini preliminari del tribunale, nei confronti di 31 persone (di cui 18 in carcere, 7 agli arresti domiciliari, 6 alla misura congiunta del divieto di dimora e contestuale obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), e una ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale per i minorenni di Roma nei confronti di 2 giovani (di cui uno collocato in istituto penale per i minorenni e uno in comunità). Gli indagati per la maggior parte contano già precedenti di polizia.

Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Trastevere, guidate dalla Direzione distrettuale antimafia, sono partite nel febbraio 2018 e hanno accertato l'esistenza di una rete di spaccio di sostanze stupefacenti, un gruppo criminale localmente strutturato composto da soggetti residenti o domiciliati nel quartiere capitolino Primavalle, in un'area di edilizia popolare.

I riscontri investigativi, oltre a individuare la zona punto di smistamento di cocaina e crack al dettaglio, hanno documentato una continua affluenza di consumatori abituali, i quali, sicuri di poter acquistare lo stupefacente, concordavano gli appuntamenti facendo riferimento a specifici colori, a seconda della tipologia e della grammatura desiderata: blu per una dose grande di cocaina e rosso per una dose piccola di crack.

Le indagini hanno rivelato anche la precisa divisione di compiti e ruoli nel gruppo criminale e configurare specifiche responsabilità per le singole cessioni di sostanza stupefacente, nonché l'inserimento di ben 30 dei soggetti indagati, perlopiù con precedenti di polizia per reati specifici, in un contesto associativo.

Nel corso dell'attività, sono state arrestate 22 persone in flagranza di reato, trovate in possesso complessivamente, nelle varie occasioni, di 272 grammi di cocaina e circa 13mila euro in contanti. Un volume d'affari stimato in oltre 180mila euro al mese.

Gli arrestati sono stati condotti in carcere o accompagnati ai rispettivi domicili in regime di detenzione.

Sono ancora ricercate due persone, destinatarie rispettivamente di una misura cautelare in carcere e di un divieto di dimora con presentazione alla polizia giudiziaria.