Roma, Bordoni (Lega): con smart working Comune paralisi uffici

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Roma, 9 giu. (askanews) - "Per il Comune di Roma l'edilizia pu attendere, il comparto nel caos a fronte di procedure informatiche e lavoro agile negli uffici che non sopperiscono al carico di lavoro. Una necessit nata durante l'emergenza del Covid, sbandierata come riforma epocale della Pa, si trasformata in una parabola discendente verso la paralisi degli uffici". La denuncia del consigliere capitolino della Lega Davide Bordoni che in una nota ricorda che "la sindaca Raggi aveva assicurato: 'non si lavorer pi contando le ore ma gli obiettivi'. Che cosa abbiano prodotto tre mesi di lavoro agile negli uffici dell'urbanistica e dell'edilizia se lo stanno chiedendo in molti. Permessi a costruire, conferenze dei servizi, nulla osta, rilasci autorizzativi, tutto fermo". "Come si pensa - si chiede Bordoni - di poter far ripartire il settore se manca quella continuit operativa, sia in fase istruttoria che attuativa, necessaria a sostenere gli imprenditori che si devono confrontare quotidianamente con l'amministrazione? L'associazione costruttori edili di Roma con il presidente Rebecchini ha lanciato l'allarme - prosegue Bordoni - in piena Fase 2 i dipendenti capitolini restano a casa, ma con quale risultato in termini di efficienza?" "Far un'interrogazione in Assemblea - annuncia Bordoni - perch un dovere verificare l'effettiva produttivit di una modalit lavorativa che, in fase post-pandemia, tale potr restare solo a patto che la via dell'informatizzazione sia davvero percorribile, altrimenti sar bene procedere alla riapertura, in sicurezza, di tutti gli uffici preposti al comporto dell'urbanistica e dell'edilizia, il lavoro molto e i ritardi accumulati troppi. Si rischia di danneggiare seriamente l'economia della citt", conclude.