Roma, Capogruppo M5S contro "i due Matteo", Gasparri e Giro

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Roma, 13 mar. (askanews) - Non ci sta il capogruppo M5S in Assemblea Capitolina Giuliano Pacetti a accettare critiche contro l'amministrazione capitolina, e più in generale il Paese, da parte degli esponenti dell'opposizione. Nelle ore che precedono il Consiglio straordinario a porte chiuse di Roma Capitale dedicato al Coronavirus, cui parteciperà la sindaca Virginia Raggi facendo il punto sulle iniziative assunte dalla sua amministrazione per il contrasto alla diffusione del contagio, su Fb replica prima a Maurizio Gasparri e Francesco Gito in un post che intitola "I giorni dello sciacallo" e scrive: "In una fase in cui tutti si stanno impegnando per comportarsi all'insegna della responsabilità, purtroppo alcuni continuano a speculare selvaggiamente su questa emergenza. Ormai personaggi come Maurizio Gasparri e Francesco Giro hanno dato il via alla saga 'I giorni dello sciacallo'. Uno spettacolo davvero deprimente, un insulto ai cittadini e alle imprese che stanno compiendo sacrifici e rinunce". "La politica - continua Pacetti - dovrebbe rappresentare un esempio di lucidità, di coesione e compattezza. Ma questi personaggi preferiscono ritagliarsi qualche secondo di notorietà piuttosto che lavorare per la salvaguardia collettiva. Stanno rendendo le istituzioni una passerella in cui solo loro continuano a sfilare, mentre il resto del Paese si rimbocca le maniche con dedizione e umiltà". "Francesco Giro - attacca ancora Pacetti - anche questa mattina ci ha deliziati con i suoi deliri. La Ministra Fabiana Dadone, la Sindaca Virginia Raggi e l'Assessore Antonio De Santis hanno messo in campo ogni strumento necessario ad assicurare a tutti i dipendenti il lavoro agile, mantenendo funzionanti le attività legate all'emergenza e i servizi indifferibili. Una realtà sotto gli occhi di tutti. Ma Giro, con il sangue agli occhi, preferisce speculare selvaggiamente, trasformando la politica in un rito per avvoltoi. Che tristezza". Il capogruppo M5S Pacetti attacca infine il capo politico della Lega e il leader di Italia viva scrivendo, in un post successivo: "L'Italia è più unita che mai, stretta in un abbraccio, virtuale ma comunque bellissimo. Da questo 'abbraccio' solo due persone si sono sottratte: i due Matteo - critica Pacetti -. Già, perché in un momento come questo, dobbiamo subire oltre alla #SciaguraSalvini anche Matteo Renzi che ha il coraggio di farsi vedere - esibendo il suo noto e 'impeccabile' inglese - in diretta sulla Cnn. E PER DIRE COSA? Non fate come l'Italia! Bravissimo Matteo, un anti-italiano che parla al mondo è proprio quello che serve al paese in questo momento! Ribadisco l'invito di ieri: tutti a casa, alcuni anche muti!", conclude.