Roma, Carfagna: città sfuggita di mano a istituzioni

Pol-Afe

Roma, 24 ott. (askanews) - "La frequenza con la quale si stanno ripetendo gli episodi di violenza nella Capitale è ormai intollerabile. Dalla presenza della criminalità organizzata, mafia o meno che sia, alle bande che spacciano droghe e aggrediscono e rapinano cittadini e turisti, il controllo del territorio sembra ormai essere sfuggito di mano alle istituzioni dello Stato. E le forze dell'ordine, anziché ricevere dal governo le risorse e i potenziamenti promessi, finiscono anche per essere vittime di questa situazione". Lo afferma Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

"All'insicurezza si associa il degrado - prosegue la parlamentare azzurra - dovuto all'incapacità da parte del Comune e delle società partecipate di garantire i servizi essenziali, quali la pulizia e la raccolta dei rifiuti, una rete di trasporti pubblici efficiente e regolare, perfino il banale funzionamento delle scale mobili. E domani un nuovo sciopero paralizzerà la città, con i consueti disagi ai quali i cittadini sono ormai abituati, soprattutto a ridosso dei weekend".

"Di fronte a questa situazione desolante, il sindaco Raggi e il Movimento Cinquestelle non trovano di meglio da fare che litigare tra loro e inventarsi provvedimenti che non esistono per dare più poteri al Campidoglio. Il problema non sono i poteri, ma l'incapacità di Raggi di essere all'altezza della guida di una grande Capitale europea. Prima se ne renderanno conto, consentendo ai romani di scegliere un sindaco degno di questo titolo, e meglio sarà per tutti", conclude Carfagna.