Roma, Cgil: sottoposti a Raggi e Prefetto dubbi su Tpl notturno

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Roma, 11 giu. (askanews) - "La recente decisione del Comune di Roma di ripristinare l'orario notturno del trasporto pubblico locale, affiancando al servizio notturno su gomma l'apertura della metropolitana e delle ferrovie regionali nei weekend fino alle ore 1.30, ha creato profonde perplessit e preoccupazioni per le probabili ripercussioni sulla sicurezza pubblica. Si tratta di scelte che potranno avere un impatto significativo sul fenomeno della movida notturna, caratterizzata spesso da episodi di violenza urbana soprattutto nelle stazioni della metropolitana e delle ferrovie. E questo genere di violenza tristemente nota ai lavoratori del trasporto pubblico locale che spesso si trovano, da soli, ad affrontare aggressioni di ogni tipo con esiti gravi sulla loro incolumit fisica e psicologica". Cos, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio. "Ci riesce francamente difficile - continua la nota - comprendere queste disposizioni soprattutto nell'attuale contesto emergenziale. Nel trasporto pubblico locale, la pandemia ha prodotto effetti distorsivi sulla domanda e le giuste misure organizzative imposte hanno ridotto l'utilizzo dei trasporti di massa a grande carico, realizzando un impatto pi significativo sul settore metro ferroviario, la cui logica trasportistica esattamente opposta rispetto alle esigenze organizzative che la gestione della pandemia richiede: bus pi vuoti e stazioni meno frequentate possono rappresentare il terreno fertile per episodi di violenza, soprattutto in una citt con le caratteristiche urbanistiche di Roma. Insieme alla Filt Cgil Roma e Lazio, spiegano "abbiamo ritenuto necessario e urgente sottoporre all'attenzione della sindaca di Roma e della Prefettura di Roma queste riflessioni. Ci siamo dichiarati pronti ad approfondire il rapporto tra l'utilit trasportistica della metropolitana nelle fasce orarie di prolungamento, caratterizzate dalla presenza stimata di 10 persone per treno, e i rischi connessi all'utilizzo di uno strumento quale l'ampliamento del servizio notturno, relativamente alle esigenze espresse, anche sui media, in relazione al contenimento dei fenomeni violenti e ai costi e agli sforzi organizzativi che lo Stato e il Comune saranno costretti a mettere in campo per contenere i fenomeni di patologia sociale. La tutela e la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori, l'opportunit di offrire un sevizio serio ed efficiente alla comunit l'obiettivo che ci ispira ed per questo che lanciamo alle istituzioni un appello per raccogliere questa sfida. Noi siamo pronti ad avanzare proposte e misure alternative pi efficaci e sicure", concludono.