Roma, Città Metropolitana: 9 isolati dopo contatto con positivo

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Roma, 24 mar. (askanews) - "Abbiamo ricevuto segnalazione di una persona positiva al Convid-19 che, per motivi di servizio, ha avuto accesso nei giorni scorsi alla nostra sede di Via Ribotta e che è entrata in contatto diretto con alcuni dipendenti dell'Ente. Appena avuta la notizia abbiamo immediatamente attivato tutte le procedure e i protocolli di sicurezza previsti, adottati in piena condivisione sia con il medico competente che con il responsabile della sicurezza e prevenzione (RSPP). In particolare le 9 persone che sono entrate a contatto con il soggetto interessato, positivo al Convid-19, sono state raggiunte singolarmente e, in accordo con le strutture sanitarie preposte (ASL e medici curanti), sono state poste in quarantena fiduciaria e sono tutte asintomatiche da 15 giorni". Lo annuncia in una nota Teresa Zotta, vicesindaca della Città metropolitana di Roma Capitale. "Ancora una volta siamo costretti a intervenire per correggere informazioni non rispondenti al vero e che generano allarmismi non certo utili in un momento di preoccupazione generale, per tutti - continua Zotta -. Ci spiace leggere in titoli di giornale che 30 dipendenti di Città metropolitana di Roma sono positive al Coronavirus, dopo che un sindacato ha segnalato una situazione che riteniamo di massima attenzione, ma che non è nei termini descritti". "In conformità a quanto previsto dai protocolli sanitari e di sicurezza - assicura la vicesindaca - è stata immediatamente disposta, ed eseguita già nella giornata di domenica mattina, una ulteriore sanificazione straordinaria della sede di Viale Ribotta, aggiuntiva alla sanificazione ordinaria degli ambienti che viene svolta quotidianamente nelle sedi lavorative dell'Ente alla fine di ogni giornata, onde garantire a pieno la sicurezza e la salute di tutti coloro che sono chiamati a presidiare in presenza gli uffici dell'Ente in questo periodo". "Vogliamo sottolineare che gli uffici di Via di Ribotta, come tutti gli uffici di Città metropolitana, sono oggetto di sanificazione giornaliera dalla fine del mese di Febbraio scorso - continua Zotta -.La tempestività dell'intervento è stata possibile grazie al coordinamento operativo delle strutture preposte ed alla puntuale applicazione dei protocolli, avendo provveduto ad aggiornare, fin dall'inizio dell'emergenza, i piani della sicurezza, le procedure da seguire ed i documenti di valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, dandone ampia informazione a tutti i dipendenti interessati". "L'allarme di una sigla sindacale giunge tardivo e fuorviante - stigmatizza la vicesindaca - rispetto a tutti i protocolli attivati sin dal primo momento dell'emergenza e monitorati quotidianamente con attenzione e scrupolo. L'unità di crisi, opportunamente costituita e coordinata dal vicesindaco e dal direttore generale monitora costantemente, anche in presenza, le situazioni che riguardano la sicurezza dei lavoratori, in prima istanza, e nel rispetto delle prescrizioni del DPCM", conclude.