Roma, Civica-Pd: su lavori metro nessuna certezza ne' documento

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Roma, 8 gen. (askanews) - "Abbiamo assistito all'ennesimo show delle incertezze oggi in commissione Mobilità. Nessun cronoprogramma certo per le riaperture delle stazioni chiuse, una maggioranza in balia degli eventi e la sconcertante notizia che alla stazione Barberini si è lavorato solo su quattro delle sei scale mobili, tralasciando le due che invece avrebbero consentito la riapertura della stazione. Bisognerà così attendere almeno fine mese per avere l'ultima parola dall'Ustif sulla quarta necessaria per aprire almeno in uscita". Così la capogruppo in Campidoglio della Lista Civica Roma Torna Roma, Svetlana Celli, e la consigliera del Partito Democratico, Valeria Baglio.

"Abbiamo poi assistito al rimpallo di responsabilità con l'assessore nel ruolo dell'oppositore a se stesso - continuano le consigliere - che non solo non era al corrente di tutte le informazioni ma faceva domande come fosse in una normale riunione di lavoro e non in una seduta pubblica alla presenza di molti cittadini, che quelle domande le avevano già poste da tempo ed erano in attesa di risposte. Il quadro è desolante. Non si riesce a capire perché su due scale di Barberini non siano neppure oggi iniziati i lavori e perché non esista un cronoprogramma del quale chi effettua i lavori deve rispondere. Incertezza anche sui costi della manutenzione, sul contratto di affidamento diretto, sui controlli di Atac". "Ci uniamo ai tanti cittadini presenti oggi per ribadire la richiesta di documenti e atti, che aspettavamo già oggi ma che a questo punto non sono rinviabili. Ne va della credibilità dell'ente locale e dell'azienda partecipata del Comune, che appartiene a tutti i romani", concludono.