Roma, Comitati: 21 dicembre sit-in contro discarica Divino Amore

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Roma, 18 dic. (askanews) - "Accomunati solo dal colore arancione, sabato 21 dicembre manifesteremo al Santuario del Divino Amore contro questa situazione diventata insostenibile per preservare un ambiente già soffocato dall'inerzia politica a garanzia dell'incolumità di chi vive e lavora questa importante realtà romana". Lo annunciano il Presidio No Discarica del Divino Amore con i comitati di quartiere Falcognana, Spregamore, Cinque Colline, Canestrini, Casal Fattoria, Fonte Laurentina, Castel di Leva, Molino Santa Felicola, Trigoria, Selvotta, Montemigliore, Santa Fumia, Schizzanello, Torretta, Colle dei Pini Laurentino, Italia Nostra Sezione Castelli Romani, Consorzio Paglian Casale e Palazzo Morgana, Consorzio Canestrini, Associazione Sportello del Cittadino, ProLoco Divino Amore, Associazione Spregamore Insieme, Associazione ACRU Spregamore, Associazione ARC, Associazione Ambecom, Comitato Cittadino di Tor Pagnotta, Coordinamento comitati di quartiere Municipio IX, Comitato di Quartiere Vallerano, ACCV (Associazione cittadini consorzio Vallerano), Comitato Rifiuti Zero IX Municipio, Comitato No tangenziale Kobler, Associazione Cecchignola Vivibile, Vigna Murata, Comitato di Quartiere Cecchignola, Comitato di Quartiere Millevoi. "A tempo quasi scaduto sulla decisione per individuare la discarica della capitale, la sindaca Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti continuano a tergiversare rimpallandosi le responsabilità vicendevolmente - protestano i cittadini - mentre il ministro dell'Ambiente Sergio Costa continua a lavarsene le mani. Una situazione paradossale che vede ancora una volta penalizzare uno dei quadranti più lacerati di Roma in termini ambientali, con oltre 10 discariche nonostante il vincolo del cosiddetto decreto Bondi del 2010". "Per questo la popolazione già esasperata da politiche mancate e scelte scellerate, che si trascinano da oltre sei anni, durante i quali proprio il governatore del Lazio avrebbe dovuto progettare e realizzare un piano rifiuti credibile per Roma, ha deciso di far sentire la sua voce per dire basta a queste intimidazioni criminali, frutto dell'incoerenza e dell'incapacità di chi avrebbe dovuto fare il suo dovere", spiegano gli autoconvocati. "Non a caso i siti individuati dove scaricare la "monnezza" di Roma sono quelli in località Falcognana, Canestrini, Selvotta e Cava Covalca, proprio nel IX Municipio, paradossalmente tra i più virtuosi per quanto concerne la raccolta differenziata - sottolineano -. Siti che, proprio per la loro collocazione culturale e soprattutto vocazione agricola, hanno prodotto una vera e proprio mobilitazione collettiva".