Roma, Comitati: secondo sgombero e muro per senegalesi a Pigneto

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Roma, 25 lug. (askanews) - "Da ieri l'ingresso di Via Fanfulla 38, che introduce all'immobile con tre appartamenti distinti dove da oltre trent'anni vive la comunità senegalese, è murato su azione della Guardia di Finanza che si è presentata di prima mattina e dopo aver chiuso la strada e fatto uscire gli abitanti, ha fatto erigere un muro". A denunciare lo sfratto senza alternative è il Comitato di quartiere Pigneto-Prenestino con un post su Facebook.

"Un primo intervento era avvenuto il 19 febbraio scorso su mandato dell'autorità giudiziaria che, a seguito del ritrovamento di merce irregolare in uno degli appartamenti, aveva deciso di porre sotto sequestro l'intero immobile facendo pagare in maniera punitiva a tutti gli abitanti, anche a quelli degli altri appartamenti, un'ipotesi di reato commesso da chi, per giunta, non era neanche residente ma solo di passaggio in quel luogo - spiega il comitato -. A nulla è valso il ricorso degli abitanti, fatto dagli avvocati di 'Progetto Diritti', per dimostrare la loro estraneità ai fatti e chiedere il dissequestro almeno dei due appartamenti non interessanti dalle indagini. Il giudice ha respinto senza neanche entrare nel merito in quanto la proprietà ha negato l'esistenza di contratti di affitto in essere".

"Infatti - continua il post - si è scoperto che nel 2014 i proprietari vendono l'immobile a una società immobiliare senza informare gli inquilini senegalesi, ma continuano a pretendere l'affitto fino all'intervento della Finanza". Non solo. "Il 26 maggio scorso durante un'operazione anti contraffazione della Polizia Locale del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e della SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale) gli agenti, intervenuti in Via Fanfulla 38, tolgono i sigilli all'immobile dicendo ai senegalesi, che nel frattempo avevano installato due tende vicino al cancello per ripararsi dal freddo, di rientrare e ripulire l'area, esponendoli di fatto al rischio di essere accusati di violazione dei sigilli come infatti gli è stato contestato dalla Guardia di finanza nell'ultimo recente intervento".

"Da ieri - conclude il post - la comunità senegalese di Via Fanfulla 38 e' di nuovo in mezzo a una strada, con il bagaglio della propria vita in spalla, vittime ancora una volta della mano di chi si fa forte con i deboli, ignorando giustizia e diritti. Da ieri anche il Pigneto ha il suo muro della vergogna".