Roma concorre con 5 spazi al bando dei C40 "Reinventing cities"

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Roma, 4 dic. (askanews) - Istituto Vertunni nel Municipio V, Ex Filanda nel Municipio VII, Ex Mercato di Torre Spaccata nel Municipio VI, Mira Lanza nel Municipio XI e la Stazione Tuscolana nel Municipio VII, in partnership con FS Sistemi Urbani - Gruppo FS Italiane. Sono le 5 aree abbandonate con le quali il Comune di Roma partecipa al bando per la rigenerazione urbana all'insegna della sostenibilità ambientale "Reinventing Cities", lanciato dal 2017 da Cities Climate Leadership Group (C40). Il countdown per la presentazione da parte della amministrazione capitolina del programma Reinventiamo Roma alla competizione internazionale cui partecipano anche altre 8 città del mondo è stato avviato dalla sindaca di Roma Virginia Raggi in Campidoglio insieme agli assessori all'Urbanistica Luca Montuori e ai Lavori pubblici Valentina Vivarelli, e a rappresentanti di Fs e C40. "È una sfida importante non solo per Roma ma per tutte le città che hanno voglia di mettere in campo azioni concrete per agire sui cambiamenti climatici a tutela e salvaguardia dell'ambiente -ha spiegato Raggi -. Vogliamo allo stesso tempo migliorare la vita dei cittadini restituendo loro spazi abbandonati, riqualificandoli. L'obiettivo è individuare le funzioni migliori per la trasformazione dei luoghi, condivise e sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale". Questa amministrazione, secondo Raggi "sta cercando di risolvere problemi strutturali di questa città con una visione che si disvela con i provvedimenti che piano piano stiamo mettendo in campo. Abbiamo dovuto affrontare e sciogliere nodi relativi a progetti che risalivano al 2000 - ha lamentato la sindaca -. E lo dico per farvi fare un'idea della complessità di questa città di cui nessuno forse si rende conto. In maniera molto onesta abbiamo deciso di sciogliere nodi e lavorare sulla programmazione. Non vogliamo costruire semplicemente palazzi anche perché girando sul Gra quanti palazzi vuoti ai vedono…", ha sottolineato. "L'obiettivo è promuovere progetti di rigenerazione a impatto zero e con i più alti standard di sostenibilità ambientale, a cui noi abbiamo inoltre voluto dare anche una connotazione di sostenibilità sociale grazie al coinvolgimento dei Municipi per individuare le attività da sviluppare nei territori", ha sottolineato Montuori. "La collaborazione virtuosa tra pubblico e privato è una delle strade che stiamo percorrendo per valorizzare il patrimonio capitolino. Lo facciamo guardando al futuro, alla città che stiamo costruendo", ha aggiunto Vivarelli.(Segue)