Roma, confiscato "Salaria sport village" di Diego Anemone -2-

Red/Gca
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Roma, 22 lug. (askanews) - Anemone risultato, allo stesso tempo, corruttore di Ballducci, che provvedeva ad assegnargli gli appalti, e suo "socio in affari", mediante la costituzione in comune di societ utilizzate per reimpiegare gli ingenti proventi illeciti. Tramite una di queste aziende, la Societ Sportiva Romana S.r.l., stata portata a termine l'acquisizione del "Salaria Sport Village", successivamente ampliato e rinnovato. Gli approfondimenti economico-finanziari condotti dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno permesso di accertare come i flussi finanziari impiegati per l'operazione derivassero, attraverso vari passaggi, da imprese del gruppo Anemone aggiudicatarie di appalti assegnati da strutture dirette e/o influenzate da Balducci. Per effetto del provvedimento di confisca, lo Stato ha definitivamente acquisito l'intero capitale sociale della Societ Sportiva Romana S.r.l. e il relativo compendio aziendale, costituito dal centro sportivo, composto da una club house, un bar-ristorante, un centro benessere, una palestra, uffici, foresterie, spogliatoi, impianti sportivi (tra cui due piscine olimpioniche), campi da calcio e calcetto, campi da tennis, terreni, aree verdi e parcheggi, per un valore complessivo di oltre 145 milioni di euro. Nell'ambito del procedimento giudiziario stato, tra l'altro, accertato il difetto di buona fede di un istituto bancario, che ha erogato due mutui per un importo complessivo di 10milioni e 700mila euro, disponendo, pertanto, la cancellazione delle ipoteche iscritte a favore dello stesso ente creditizio.