Roma, continua esame ultimo Bilancio Raggi. Voto finale in aula

Red
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Roma, 9 feb. (askanews) - Continua in Assemblea Capitolina l'esame dell'ultimo Bilancio previsionale redatto dalla Giunta Raggi per il triennio 2021-2023. Una manovra di cui si prevede l'approvazione nella giornata di giovedì, quando consigliere e consiglieri capitolini sono invitati a prendere nuovamente posto tra i banchi dell'Aula Giulio Cesare a Palazzo Senatorio, dopo la seconda fase di convocazioni online dovuta al nuovo picco pandemico.

Il voto finale è appeso ai numeri della maggioranza, sul filo a causa della resistenza esplicita di due consigliere M5S - la presidente della commissioni affari Sociali Agnese Catini e l'attivista anti-discariche Simona Ficcardi - e quella sotterranea del cosiddetto 'gruppo dei 5' capeggiati dal presidente della commissione Mobilità Enrico Stefàno, pronti a valutare l'appoggio alla delibera a valle dell'approvazione degli emendamenti da loro ritenuti necessari.

La Giunta, dal canto suo, ha provato a riguadagnare terreno approvando un maxi-emendamento che attribuisce 45 milioni di euro di spesa corrente in più per servizi da erogare nel 2021 e placare, così, le contestazioni portate dai sindacati confederali fin sotto le finestre della sindaca, in Campidoglio, con le quali a più riprese hanno lamentato tagli al sociale con rovinosi impatti sull'occupazione e la coesione cittadina. Con il maxi-emendamento si prevedono, inoltre, 457 milioni di euro per nuove opere pubbliche nel prossimo triennio, di cui oltre 240 milioni per la mobilità e oltre 60 per le infrastrutture. Ai Municipi, anch'essi critici per gli esigui stanziamenti previsti nella prima stesura della manovra capitolina, sono stati riconosciuti altri 54 milioni di euro nel triennio per scuole, strade, mercati e aree verdi.