Roma, Corsetti (Pd): nuovo appello a Raggi e Prefetto su movida

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Roma, 16 giu. (askanews) - "Torno ad esprimere viva preoccupazione per quanto si sta verificando nelle piazze e nelle strade della cd. 'Movida' dove, anche con documentazione fotografica e video, si sono registrati assembramenti in palese contrasto con le norme volte a impedire una nuova diffusione dell'epidemia da Covid-19. Nonostante i divieti di assembramento, le richieste, gli appelli inviati nei giorni scorsi, purtroppo persone incoscienti e totalmente incuranti dei divieti continuano a mettere a rischio la collettivit con comportamenti pericolosi per la salute pubblica che non possono e non devono pi essere tollerati". Cos il consigliere capitolino del Pd Orlando Corsetti in una lettera inviata alla Sindaca Virginia Raggi, al Prefetto Gerarda Pantalone e alla Procura della Repubblica. "Nello stigmatizzare gli episodi accaduti nei fine settimana in diverse zone della citt, torno a sottolineare la necessit di assicurare le attivit di prevenzione e contrasto di comportamenti illeciti e il rigoroso rispetto delle disposizioni sul distanziamento sociale imposte dall'attuale momento storico e di quelle previste dal Regolamento di Polizia Urbana approvato con Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 43/2019 - continua Raggi -. Nonostante le autorit istituzionali locali parlino di equilibrio tra le esigenze legittime di giovani, locali e residenti, i cittadini continuano invece ad essere pesantemente danneggiati - soprattutto in alcune zone come il Centro Storico, piazza Bologna, San Lorenzo, Citt Giardino, Pigneto, Ponte Milvio - che sembrano ritornate ad essere 'terra di nessuno', nell'assordante silenzio delle Istituzioni". Sebbene la stampa locale, continua Corsetti "riporti spesso la notizia di controlli effettuati nel weekend, gli stessi non sembrano essere incisivi o comunque non se ne vedono gli effetti dal momento che appare del tutto evidente, a chiunque abiti o si incammini per le zone della movida, il mancato rispetto delle regole in tema di sicurezza sanitaria, sia circa l'uso delle mascherine sia per il distanziamento e il divieto di assembramento. Tale situazione appare ancora pi grave se si considera che il servizio di controllo viene effettuato dalla Polizia Locale in regime di lavoro straordinario durante le ore notturne, suscitando il disappunto della collettivit che non ne vede i benefici ma solo i costi". "Chiedo, dunque, alla Sindaca e al Prefetto - conclude Corsetti nella missiva - di attivarsi urgentemente al fine di organizzare un'attivit di controllo effettiva e continuativa nelle zone della movida con le dovute sanzioni delle condotte illecite nonch un'azione di sensibilizzazione dei gestori dei locali pubblici affinch adottino ogni accorgimento e comportamento utile a favorire la corretta fruizione degli spazi e ad evitare il verificarsi di azioni disturbative nei confronti dei residenti o ai danni del patrimonio pubblico e al decoro della citt".