Roma, Di Stefano (CP): ricorso su sequestro, chi minaccia matto

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Roma, 4 giu. (askanews) - CasaPound convoca un presidio di solidariet a difesa dell'immobile occupato nel quartiere Esquilino e annuncia il ricorso contro il sequestro preventivo dello stabile. Lo ha spiegato il vicepresidente dell'associazione Simone Di Stefano, che ha spiegato che l'associazione era all'oscuro del sequestro: "Faremo ricorso nelle sedi opportune - ha annunciato -. A Roma ci sono decine di sgomberi da fare, centinaia di palazzi occupati, una lista della Prefettura stabilisce la priorit degli sgomberi e questa operazione un attacco politico per portare CasaPound in cima a quella lista. Noi non sapevano nulla neanche dell'indagine, ma si tratta di un attacco politico del successore di Luca Palamara, Eugenio Albamonte, anche lui di Area, una corrente della magistratura che non si sforzata neppure di cambiare il carattere grafico sul proprio sito rispetto a quello del Pd", ha attaccato Di Stefano. Rispetto alle minacce social condivise dai consiglieri M5S Di Stefano ha minimizzato: " pieno di matti sui social, non ci dobbiamo dissociare, perch non siamo mai stati associati ai matti. Chi va in giro a minacciare le persone un matto, un sociopatico. Casapound cosa c'entra? Per quanto ne so potrebbe essere anche uno dei centri sociali travestito". Alla sindaca Raggi, ha aggiunto Di Stefano "auguriamo non venga mai torto neanche un capello. il sindaco di Roma, fa il suo lavoro, in campagna elettorale e se la prende con Casapound", ha concluso.